Benoît Bastien
Arbitro di France. Tutte le medie che seguono sono calcolate sulle nostre osservazioni, su 21 gare di cui abbiamo entrambe le squadre, e confrontate con gli altri direttori della stessa competizione.
Falli fischiati
- A garafischia meno del 85% dei colleghi di questa competizione, su 20 con almeno cinque gare22,2metro della competizione 24,2
- Contro la squadra di casa11,7
- Contro l'ospite10,5
Fischia 1,2 falli a gara in più contro la squadra di casa. È una differenza osservata, non un giudizio sull'arbitro: dipende anche da come giocano le squadre che gli capitano.
Cartellini
- Gialli a garaammonisce meno del 85% dei colleghi di questa competizione, su 20 con almeno cinque gare3,10metro della competizione 3,68
- Di cui alla squadra di casa1,71
- Di cui all'ospite1,38
- Espulsioni a gara0,19metro della competizione 0,25
Ammonisce 0,33 volte a gara in più la squadra di casa, cioè il 19% in più. Lo squilibrio nei cartellini è più raro di quello nei falli, e vale la pena notarlo: fischiare un fallo e ammonire sono due decisioni diverse. Le espulsioni comprendono i rossi diretti e le seconde ammonizioni. Su 21 gare un'espulsione in più o in meno sposta la media di 0,05: è il numero più fragile della scheda, e va letto sapendolo.
Carriera, dalla fonte: 441 gare · 3,93 gialli a partita · 0,17 rossi a partita. La fonte non li divide per competizione, e non li divide nemmeno per partita: la divisione qui sopra e la tabella qui sotto sono nostre.
| Stagione | Competizione | Partite | Falli | Gialli | Falli per giallo | Rossi | Gialli casa | Gialli trasferta | Falli casa | Falli trasferta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 25/26 | Ligue 1permissivo3,10 gialli contro 3,66 di media in questa lega e stagione | 21 | 22,24 | 3,10 | 7,18 | 0,19 | 55% | 45% | 53% | 47% |
Nostre osservazioni, dal 17 ago 2025: 21 gare in tutto. Ogni valore è a partita, mai un totale.
Come si leggono questi numeri
Dove il campione di una metrica è più corto delle partite della riga sta scritto sotto il numero. Le percentuali di casa e trasferta ripartiscono quello che è successo fra le due squadre: 50 e 50 significa che ha diviso a metà, non che ha fischiato poco. Una riga da una gara sola resta una gara sola: si mostra perché aver diretto lì è un fatto, e si legge sapendolo.
Severo, in linea o permissivo si dice rispetto alla sua lega, mai in assoluto: fra i direttori con almeno cinque gare, chi sta nel terzo più alto della propria competizione va da 2,85 a 7,80 gialli a partita e chi sta nel terzo più basso da 1,20 a 4,50, quindi lo stesso numero cambia significato a seconda di dove fischia. La soglia non è decisa da noi: è mezza dispersione fra gli arbitri di quella competizione, che nei dati vale 0,71 gialli, il 18% del metro; dove gli arbitri si somigliano di più, si stringe da sola. , ed è instabile quando le gare sono poche: i gialli dello stesso direttore ballano da gara a gara di , quindi con poche partite l'etichetta può ribaltarsi, e per questo il campione le sta sempre accanto.
Il metro è la media dei direttori della stessa competizione con almeno cinque gare, e la posizione dice quanti ne fischia più di lui. Non è un voto. Un arbitro che fischia molto può avere avuto partite spigolose, e uno che ammonisce poco può aver diretto gare tranquille: qui si misura quello che è successo in campo, non come ha arbitrato.